domenica 20 marzo 2011

Autostrada e tramonto

Stiamo tornando a Milano, il cielo regala un serenissimo tramonto arancione. Ho dormito quasi tutto il giorno oggi, eppure non sento di aver riposato un granché. La testa fatica a staccare, e quando per 2 ore consecutive riesco a pensare ad altro, ecco che allo scadere della terza ora squilla fisso il telefono. Un familiare e poi un'altro si avvicendano nel chiamarmi per cercare di capire che verso prendono le cose. Anche questa volta vesto il ruolo di connettore, che onore. L'ultima in ordine cronologico a farsi sentire è mia zia, la sorella di mio padre. Una donna meravigliosa, esattamente come mia madre, che mi fa sentire più di chiunque altro che io, mia sorella e mia mamma non siamo e non saremo sole nel dover affrontare le cose. Ci aspettano giorni difficili, più difficili di quanto sia stato fino ad ora. Quando ho iniziato a scrivere non immaginavo che ci sarebbero state altre difficoltà
di questo tipo da affrontare. Non avevo messo in conto che ci fosse anche questa nuova incognita in questi nove mesi di blog. Un po' mi spiace tediare il lettore avventore con questi stralci un po' neri, ma i miei giorni sono anche questi. Mi sembra quindi anche una questione di onestà non glissare completamente su questa vicenda.

Domani si torna al lavoro, mi sembra passato un sacco di tempo da mercoledì. Effettivamente sono successe tante cose.
Un tuffo alla scoperta di nuove ed "emozionanti"avventure giuridiche, una bellissima gita fuori porta, l'incontro con qualche amico che non vedevo da un po'. Già perché, a sorpresa, sabato nel "viaggio" verso Gardone e il Vittoriale ci hanno raggiunti riky e riky 2. Oltre che per la compagnia sono contenta perché ero sicura che  Riccardo first avrebbe saputo apprezzare gli arredi dannunziani. Se non ci siete mai stati sento di potervi sinceramente consigliare questa meta. Il parco, la nave in giardino, la casa bazar, il sottomarino, il mausoleo, l'aereo in teatro tutto in un solo luogo. Assolutamente eccentrico, decadente, geniale e folle insieme.
Mi piace tanto il modo di girovagare mio e di Nicola. Partiamo con un’idea sulla meta principale, poi, per le tappe intermedie ci lasciamo guidare dal caso. Ci guardiamo intorno, cammin facendo, in cerca di un suggerimento visivo che colga la nostra attenzione. Così abbiamo fatto anche sabato e così facciamo da quando abbiamo incominciato ad uscire insieme, e devo dire ci ha regalato grandi soddisfazioni. Tra le varie: una visita al paesello "Ameno", delizioso;
la festa  medievale ligure;
la Sagra Della patata;
Il festival "ballando con i cinghiali" e tutta una serie di chiese e castelli che hanno colto la nostra attenzione, spuntando all'improvviso da dietro una collina.
Puntualmente abbandoniamo la strada principale per lanciarci verso ciò che cattura la nostra attenzione e quasi sempre la nostra curiosità viene premiata.
Zero traffico, che fortuna, questo tramonto è decisamente un messaggio di bentornato, speriamo sia un buon auspicio! Buon inizio settimana a tutti!

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