giovedì 7 aprile 2011

Dottore ...Dottore...

Ieri sera… aperitivo, doveva essere la festa nazionale della laurea! Nel pub in cui ero c'erano tre festeggiamenti di neo dottori, dottori, dottori nel... Ma non solo!
In altri 2 locali , sono incappata cammin facendo in altrettanti fanciulli sollevati dal peso dello studio e finalmente pronti per il meraviglioso mondo del lavoro. Che meraviglia quella leggerezza della testa,  quella sensazione di svuotamento.
Per qualche giorno hai la netta impressione di aver chiuso un capitolo di aver raggiunto l'Arrivo, tagliando con il petto il traguardo. Poi chiaro incominci con la ricerca di uno stage, una collaborazione, un lavoro e quella ricerca spesso dura tanto tanto tempo. Così quella sensazione di realizzazione si smorza un po', ma quei giorni post percorso di studio...non te li leva nessuno.
Un lunghissimo preludio, eccoci finalmente.
Dunque, mercoledì avevo annunciato un po' di cambiamenti per la mia vita lavorativa, immagino che molti di voi non saranno riusciti a prendere sonno, spero quindi che la mia novità non vi deluda troppo. 
Giovedì scorso Anna, così si chiama il mio capo diretto, mi aveva buttato lì tra una cosa e l'altra che probabilmente avrei ricevuto qualche nuovo lavoro da svolgere.
Solo ieri la comunicazione ufficiale.
Il risultato della job rotation, dei pensionamenti e dei mancati rinnovi, è chiaramente una ridistribuzione del lavoro, quindi ciascuno di noi dovrà fare un pezzettino in più.
Per tutta una serie di motivi pratici e tecnici ( e senza false modestia, anche per stima da parte dei caporedattori e del mio capo per l'appunto) a me è stato affidato il lavoro che ora è di Daniela. Già ma chi è Daniela e cosa fa?
La Dany si occupa di seguire le opere  dall'ideazione alla produzione.
Coordina i vari passaggi, organizza i timing in cui si decide quante pagine, che carta, rilegatura e tante tante altre variabili, dal gadget al modo in cui è incollato. Insomma supervisiona tenendo sotto mano tempistiche e materiale tutto il percorso di un'opera.
Ok, ora non so quale sia il vostro punto di vista, ma la prima volta che arrivai al nostro ottavo piano, fui subito attratta da quella figura professionale, mi incuriosiva moltissimo e il fatto di poter ricoprire tra poco quel ruolo è per me un bel regalo, quindi davvero Grazie!
Un regalo impegnativo, perchè sicuramente è un lavoro tosto, nuovo e si somma a quello che già faccio. Io peró sono davvero esaltata dal fatto di scoprire un settore completamente nuovo, oltre alla non trascurabile particolarità che sarà per l'appunto Daniela a farmi da maestra e io con lei mi trovo davvero davvero bene.
 Sono proprio contenta.
Certo tanto lavoro in più non comporta certo uno scarto in avanti di posizione, nè un aumento nè una maggiore sicurezza di un rinnovo del contratto. Peró Il fatto che questo cambiamento sottintenda un po’ di stima da parte delle persone con cui lavoro, e che mi darà la possibilità di imparare qualcosa di nuovo e stimolate è già una grossa ricompensa, soprattutto per il momento che stiamo vivendo.
Ecco è  in momenti come questo che mi rendo conto che in realtà il fatto di cercare di impegnarmi a fare bene il mio, rispettando dinamiche aziendali e affettive, ogni tanto da' i suoi frutti.

Questa mattina devo essere trasparente perché il mio tragitto è stato un continuo essere presa a spallate. Che si stesse giocando a rugby e non me ne sono accorta?
Procedendo verso l’antro metropolitano sento un fortissimo odore di marijuana che proprio non riesco a spiegarmi, cerco di capire guardandomi intorno. Ah  ecco niente di più semplice e paradossale direi, il tizio accanto a me sta tirando le ultime profonde boccate di fumo da una canna quasi spenta! Pare che per lui sia assolutamente normale, che ridere.
Aumento il passo, corro, oggi incomincia il passaggio di consegne!


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